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Spotify potrebbe creare un suo lettore MP3 in stile iPod

Mediante una ricerca avvenuta da recente,  di un dirigente capace di realizzare una categoria che definisce un prodotto simile a Pebble Watch, Amazon Echo e Snap Spectacles confidiamo che Spotify ha come obiettivo la realizzazione di un lettore MP3.

Spotify è uno dei principali servizi di streaming musicale al mondo, e sembra strano che non abbia tra le sue corde una divisione hardware che introduca sul mercato una sequenza di dispositivi grazie ai quali allargare il proprio mercato in modo ulteriore.

Sembra così, Spotify potrebbe lanciarsi nel mondo dell’hardware mediante la creazione di un dispositivo destinato alla riproduzione musicale. Spotify mette a disposizione milioni e milioni di canzoni, e con la versione Premium potete anche scaricarle per averle sempre dietro anche senza un’attiva connessione. Il servizio di streaming musicale, momentaneamente conta più di cinquantamila utenti attivi, provvisti di abbonamento premium. Tuttavia, questi numeri sono soltanto l’inizio. poiché l’idea è quella di realizzare un prodotto fisico dedicato.

Grazie alle parole di un dirigente Spotify, possiamo avere la cognizione della tipologia di hardware previsto dai piani dell’azienda. Il genere scelto, dovrebbe essere un mix di molteplici tipologie di prodotti già presenti come Pebble Watch, Amazon Echo e Snap Spectacles.

Ancora non vi sono dettagli in merito, ma tra le caratteristiche di base di questo possibile lettore MP3 in stile iPod, dovrebbero trovarsi sicuramente una connessione 3G/4G e dovrebbero avere dimensioni sufficientemente piccole da poter essere trasportato con semplicità durante le sessioni di corsa. L’introduzione di sensori per il tracciamento delle attività fisiche, sarebbe una caratteristica altrettanto apprezzata.

Altra caratteristica che Spotify potrebbe aggiungere è la creazione di un paio di cuffie o di un paio di auricolari di elevata proprietà da usare per ascoltare al massimo della qualità le tracce musicali che il suo servizio propone.

Non rimane altro che attendere le ulteriori comunicazioni ufficiali da parte dell’azienda.

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