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Come fare il backup del proprio sito

Pensi da tempo di eseguire un backup sul tuo sito personale ma non hai idea di come si faccia? Nessun problema, questo articolo è proprio ciò che cercavi!

Il backup, in sostanza, è la copia di qualunque tipo di documento, file, directory (cartella), programma e sistema operativo. Si tratta di un servizio importantissimo, perché consente di tornare ”indietro” nel caso il file originale sia stato modificato, danneggiato o cancellato.

Nell’ambito dei siti web, come funziona il backup e quando bisogna farli? Eseguire un backup manuale di un sito significa, in altre parole, andare ad operare dove si trovano file che compongono il sito stesso, ”incontrando” anche il database con tutti i contenuti inclusi (immagini, pagine, articoli e varie impostazioni). In genere un sito web può essere stato creato in HTML senza utilizzo di un database o grazie i celebri CMS che, specie all’attuale, hanno permesso di sviluppare siti internet molto velocemente. Di questi fanno parte WordPress, Joomla, Magento e Prestashop, e utilizzano un server Apache o Nginx che permette di lavorare con uno spazio web e un database MySql che gestirà, appunto, i contenuti.

Se devi eseguire un backup dal tuo sito ed il tuo servizio di hosting non comprende il backup automatico, puoi effettuarlo tu stesso senza però escludere rischi di non automatizzazione e di una connessione non proprio brillante. Quando usi interfacce di backend come WordPress e altri CMS, è facile andare ad aggiornare la piattaforma o i plugin installati. Sei ora ad un passo dall’aggiornamento, eppure all’improvviso ti ritrovi dei problemi. Senza un backup, la situazione sarebbe catastrofica, perché occorrerebbe fare tutto da capo.

Per il backup manuale, dunque, basta collegarsi al proprio pannello di servizio hosting probabilmente già fornito e accedere al celebre programma per la gestione del database: PhpMyAdmin. Se il tuo hosting propone il software Plesk, puoi creare direttamente un dump del database.

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